Falso servizio SEND e pagoPA: allerta truffa per SMS su multe stradali

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Il Comando di Polizia Locale segnala una campagna di phishing (truffa informatica) che sfrutta illegalmente il nome del servizio pubblico SEND (Servizio Notifiche Digitali) e della piattaforma pagoPA. Lo scopo è rubare dati personali e dati della carta di credito, facendo credere ai cittadini di dover pagare una multa stradale inesistente.

Come agisce la truffa

I truffatori seguono sempre lo stesso schema:

  1. Il primo contatto arriva con un SMS e, a volte, con un messaggio WhatsApp o una email, inviati da un mittente che si presenta come «Comune».
  2. Il messaggio segnala una presunta multa legata alla targa del veicolo e usa toni di urgenza, con scadenze brevissime («paga oggi», «sconto valido solo per 5 giorni»).
  3. Un link rimanda a un sito che copia fedelmente la grafica di un portale ufficiale, mostrando anche un finto verbale con un importo basso, ad esempio 44 euro, per convincere a pagare subito.
  4. Il sito chiede prima i dati anagrafici e poi quelli della carta di credito, che vengono sottratti dai truffatori.

Come riconoscere il sito falso

Il modo più sicuro per non cadere nella trappola è controllare l’indirizzo del sito prima di inserire qualsiasi dato.

Sito ufficiale

I siti ufficiali della Pubblica Amministrazione e di pagoPA terminano sempre in .gov.it, ad esempio pagopa.gov.it.

Domini truffa individuati finora — non vanno mai visitati

  • pago-pa-wnd.net
  • pagopa.online
  • notificheadigitali.org

Sono indirizzi creati apposta per assomigliare a quelli ufficiali, con piccole differenze come lettere invertite, trattini o estensioni diverse da .gov.it.

Gli unici canali ufficiali di SEND

SEND avvisa i cittadini soltanto tramite l’app IO, la PEC o la raccomandata cartacea. Non utilizza mai WhatsApp o SMS per comunicare multe o notifiche.

Confronto tra i canali di comunicazione
Canale Affidabilità
App IO o PEC Sicuro: canale ufficiale
WhatsApp o SMS Da evitare: mai usato da SEND
Email con link di pagamento Sospetto: verificare sempre

Come difendersi

  • Non cliccare sui link contenuti in SMS, WhatsApp o email inattesi, anche se sembrano provenire dal Comune o da altri enti pubblici.
  • Controllare sempre l’indirizzo del sito prima di inserire qualsiasi dato.
  • Accedere alle notifiche vere soltanto tramite l’app IO, la propria PEC, oppure digitando manualmente l’indirizzo del sito del Comune nel browser.
  • Non inserire mai i dati della carta di credito su pagine raggiunte tramite un link ricevuto via SMS.

Cosa fare se hai già inserito i tuoi dati

Se hai già fornito i dati della tua carta di credito, agisci subito:

  1. Contatta immediatamente la tua banca per bloccare la carta.
  2. Recati presso un ufficio di Polizia per sporgere denuncia, anche alla Polizia Postale, specializzata in reati informatici.

Condividere questo avviso con familiari e conoscenti, in particolare con le persone più anziane, aiuta a proteggere anche chi è più esposto a questo tipo di inganno.

A cura di

Ufficio
Comando Polizia Locale di Loano

Polizia Locale – Comune di Loano Pronto Intervento 019 9379444 Solo richieste di intervento Uffici Comando 019 667021 int. 450 Email poliziamunicipale@comuneloano.it Veicoli rimossi 338 3184854 In assenza degli uffici Competenze e ricevimento La Polizia […]

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