Il Controllo del Vicinato è un progetto di sicurezza partecipata: i cittadini osservano con attenzione la propria zona e segnalano alla Polizia Locale situazioni anomale. A Loano è attivo dal 2017.
Vuoi entrare in un gruppo o crearne uno?
Contatta il Comando di Polizia Locale di Loano.
Telefono: 019 667021, interno 460
Cos’è il Controllo del Vicinato
È uno strumento di prevenzione della criminalità. Si basa sulla partecipazione attiva dei residenti di una zona e sulla loro collaborazione con le Forze di polizia statali e locali.
L’obiettivo è ridurre furti e altri reati contro persone e proprietà attraverso la solidarietà tra vicini. Quando i vicini sono attenti e lo fanno sapere, la zona diventa meno appetibile per chi vuole commettere reati.
Non si chiedono ronde né interventi rischiosi. Si chiede solo di prestare più attenzione a ciò che accade in strada e alle situazioni insolite.
Il progetto a Loano
Il Comune di Loano ha avviato la sperimentazione nel 2017, nell’ambito del Tavolo della Sicurezza, sostenendo i cittadini che hanno formato gruppi spontanei nei propri quartieri.
- 20 gruppi attivi
- 400 circa famiglie e attività commerciali
- 2019 protocollo con la Prefettura di Savona
Le tappe principali
- 2017 Avvio della sperimentazione e nascita dei primi gruppi.
- 18 gennaio 2019 Firma del protocollo “Controllo di Vicinato” con la Prefettura di Savona.
- 27 marzo 2019 Si conclude il primo corso in Liguria per volontari della sicurezza urbana, con 22 partecipanti. Il corso, a cura della Scuola Interregionale di Polizia Locale, ha incluso due incontri con la Questura di Savona e la Compagnia Carabinieri di Albenga.
- 6 aprile 2019 Consegna degli attestati alla presenza del Prefetto di Savona.
- 12 dicembre 2022 Primo incontro in presenza dopo l’emergenza Covid-19 tra coordinatori e staff comunale.
- 25 gennaio 2023 Incontro pubblico in sala consiliare con il presidente nazionale dell’Associazione Controllo del Vicinato. A seguire, la cartellonistica è stata resa più visibile, anche con lampeggianti nelle zone senza illuminazione pubblica.
- Aprile 2023 Nasce il primo gruppo formato da commercianti, per segnalare rapidamente truffatori o ladri e proteggere le attività.
Video
Se i video non si vedono: guarda la parte 1 e la parte 2 su YouTube.
Obiettivi e attori
Obiettivi
- Aiutare le Forze di polizia a prevenire i reati e a individuare le condizioni che li favoriscono.
- Diffondere una cultura della partecipazione alla sicurezza urbana, con una comunicazione rapida e organizzata.
- Migliorare il rapporto tra Forze di polizia e comunità, grazie a un coordinatore che raccoglie e trasmette le informazioni.
Chi partecipa
- i gruppi di vicinato;
- i coordinatori dei gruppi;
- le Forze di polizia statali e locali.
Cosa fa e cosa non fa un gruppo
Cosa fa
- Presta attenzione a ciò che accade nella propria zona, nella vita di tutti i giorni.
- Segnala situazioni insolite o comportamenti sospetti tramite il coordinatore.
- Si aiuta a vicenda: sostegno agli anziani soli, ritiro della posta, attenzione alle case dei vicini assenti.
- Crea un canale di comunicazione tra vicini, ad esempio un gruppo WhatsApp o una catena telefonica.
- Individua i fattori di rischio che favoriscono furti e truffe: scarsa illuminazione, accessi vulnerabili, persone sole.
Cosa non fa
Il gruppo non sostituisce le Forze di polizia, alle quali spetta la repressione dei reati. Quindi:
- non interviene attivamente in caso di reato, salvo quanto la legge consente a ogni cittadino;
- non fa indagini sulle persone;
- non scheda nessuno;
- non si intromette nella vita privata degli altri.
Come segnalare
Situazione sospetta, non urgente
Persone o veicoli insoliti, movimenti strani, condizioni di rischio nella zona.
Avvisa il coordinatore del tuo gruppo: riferirà alla Polizia Locale per gli approfondimenti.
Il coordinatore
Il coordinatore è il collegamento tra il gruppo e le Forze di polizia. Il suo ruolo è decisivo per la qualità delle segnalazioni.
- È nominato ufficialmente dall’Amministrazione comunale e inserito in un elenco di referenti di zona, con i relativi recapiti, consegnato all’Arma dei Carabinieri.
- Comunica alle Forze di polizia solo le segnalazioni rilevanti, secondo criteri concordati con loro.
- Riceve informazioni sui reati recenti in zona e le trasmette ai vicini quando sono utili.
- Incoraggia l’attenzione reciproca e collega i piccoli indizi. Esempio: un’auto sospetta notata più volte, che giorni dopo risulta legata a un reato in zona.
- Accoglie i nuovi residenti e li coinvolge nel gruppo.
Come creare un nuovo gruppo
- Assemblea pubblica di presentazione del progetto.
- Riunione tra vicini della stessa via o zona.
- Costituzione del gruppo e scelta del coordinatore.
- Comunicazione alla Polizia Locale all’indirizzo poliziamunicipale@comuneloano.it.
- Registrazione sul sito dell’Associazione Controllo del Vicinato.
- Esposizione dei cartelli nella zona di residenza o dell’attività commerciale.
Partecipare conviene a tutti
Una zona in cui i vicini si conoscono e si osservano offre meno occasioni a ladri e truffatori.
Scrivi a poliziamunicipale@comuneloano.it o chiama il 019 667021, interno 460.
