Buone pratiche per proteggere l’abitazione dagli incendi di vegetazione

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A partire dalle ore 00:01 di Venerdì 24/06/2022 e fino alla dichiarazione della sua cessazione è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio della Regione Liguria.

È fondamentale conoscere tutte le informazioni su come proteggere la propria abitazione dal rischio di incendio di vegetazione: ti proponiamo 8 step per affrontare questo tema responsabilmente, iniziando dalla valutazione della sicurezza della propria casa.

Step 1: valutare il rischio

Sono diversi gli aspetti che ti possono aiutare a valutare il livello di esposizione al rischio di un incendio:

  • le abitazioni costruite su versanti esposti sud/sud-ovest sono più vulnerabili, presentando un’umidità atmosferica inferiore;
  • è consigliato sostituire la vegetazione nel raggio di 30 metri dalla propria casa con specie meno combustibili (ad es. latifoglie);
  • presenza di materiale combustibile o elementi costruttivi combustibili depositati in prossimità dell’abitazione è consigliato il loro allontanamento;
  • la distanza da rispettare tra la vegetazione aumenta con pendenze maggiori (per il rischio di propagazione con faville);
  • presenza di aperture (camini, ventilazioni, porte o finestre aperte, anche solo parzialmente).

Non è da sottovalutare, inoltre, l’importanza dei percorsi di accesso alle zone abitate di interfaccia e la segnaletica per l’individuazione dei singoli edifici. La viabilità stradale dovrebbe prevedere almeno un percorso alternativo per poter gestire in sicurezza l’evacuazione e l’arrivo dei mezzi antincendio.

Step 2: le misure di prevenzione e protezione

Le misure di prevenzione da programmare più comunemente sono:

  • verificare la ricrescita di alberi ed arbusti, effettuando interventi di potatura degli alberi;
  • creare dei punti di discontinuità per il materiale combustibile (evitare effetto miccia);
  • non accumulare all’interno di siepi materiale legnoso morto;
  • mantenere i giardini ben curati durante i periodi di siccità;
  • eliminare specie vegetali più combustibili o con un alto contenuto di oli e resine;
  • usare intorno alla propria abitazione vegetali con basso volume di combustibile.

In definitiva, è necessario che la quantità di combustibile vegetale che può essere bruciato sia minima.

Si ricorda che, in quanto è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 24 Giugno 2022, è vietato, su tutto il territorio regionale, l’abbruciamento di residui agricoli e forestali. Una volta dichiarato cessato lo stato di grave pericolosità, è necessario seguire le disposizioni della norma comunale:

Step 3: lo spazio difensivo

Lo spazio difensivo a diretto contatto con l’abitazione deve presentare, almeno per 10 metri, un livello di vegetazione molto basso. Inoltre, per un’area profonda almeno 30 metri, dovrebbe essere mantenuto un adeguato distanziamento tra le chiome.

Altre misure da adottare riguardano:

  • l’accesso ai mezzi di soccorso;
  • le indicazioni da dare ai soccorritori su come raggiungere la propria abitazione;
  • la presenza di acqua utile per le operazioni di spegnimento.

Step 4: ridurre il rischio intorno alla tua abitazione

  • Tetto: è l’elemento più vulnerabile. È importante conservarlo in buone condizioni e pulito da materiale e residui infiammabili. Se possibile, non costruire la copertura con materiali combustibili. Proteggi i tetti ventilati e le bocche di areazione con rete parafaville.
  • Finestre e porte in vetro: sono preferibili finestre con doppi vetri e persiane (o tapparelle). In caso di evento chiudere le finestre e ogni altra apertura.
  • Gronde, portici, balconi, aggetti in genere: prestare attenzione alle verande, le tettoie, le staccionate in legno (utilizzare materiali non combustibili o adeguatamente trattati) e alla pulizia delle gronde dai residui infiammabili.
  • Arredi: Preferisci i mobili da giardino realizzati in materiale non combustibile (oppure conservali in un luogo protetto).
  • Camini: Tutti i camini dovrebbero avere una rete parafaville ed essere soggetti a periodica pulizia. I rami o gli elementi che possono ostruirlo dovrebbero essere ad una distanza minima di 3 metri.
  • Barbecue: dovrebbero avere una rete parafaville ed essere posizionati su un terreno privo di vegetazione e da residui combustibili. Elimina i rami che sono sopra il barbecue e l’eventuale caminetto per almeno 3 metri dall’uscita dei fumi. Tieni sempre con te una riserva d’acqua e una pala, per abbattere il fuoco o per gettarvi sopra della terra già smossa.
  • Serbatoi di GPL: i depositi fissi di gas combustibili devono rispondere ai requisiti previsti dalle vigenti norme di prevenzione incendi (D.M. 14/05/2004 e s.m.i.).
  • Depositi di legname: se hai depositi di legna o altri materiali da ardere, ricordati di ubicarli ad almeno 10 metri di distanza o a una quota superiore, in caso di terreno in pendenza, rispetto a quella della casa. Elimina per almeno 3 metri la vegetazione intorno ai depositi.

Step 5: accesso dei mezzi di soccorso

Vicino alla tua abitazione ci dovrebbe essere una piazzola di sosta tale da permettere di non bloccare le auto in fila in caso di evacuazione. Pota i rami bassi degli alberi che possono intralciare i veicoli. Inoltre dovrebbe essere presente una segnaletica ben visibile che indichi l’ubicazione dei edifici singoli con il numero civico e il nome della località.

Step 6: disponibilità di riserve idriche

Una riserva idrica vicina alle abitazioni dovrebbe poter assicurare una durata minima di 2 ore, pari a circa 1,5 m3. Tra le riserve idriche non convenzionali è possibile sfruttare laghi, stagni, corsi d’acqua o altre fonti d’acqua se raggiungibili dai mezzi antincendio (almeno a 5 metri dalla fonte). Anche le piscine e gli approvvigionamenti idrici privati possono concorrere alle risorse idriche disponibili per le emergenze. Queste dovrebbero essere indicate con idonea cartellonistica e dotate di raccordi idrici adatti (a scopo di prevenzione è anche possibile contattare i Vigili del Fuoco).

Step 7: cosa fare in caso di incendio

Come dare l’allarme:

  • individua rapidamente gli incendi prossimi alla tua abitazione;
  • chiama immediatamente il 112 e fornisci più informazioni possibile in modo chiaro e conciso:
    • indica cosa succede e cosa sta bruciando;
    • comunica se l’incendio minaccia persone;
    • indica dov’è l’incendio.
  • Mantieni accessibile la viabilità ai mezzi di soccorso.

Step 8: misure di autoprotezione personale

In caso di incendio di interfaccia, è fondamentale seguire con attenzione ciò che comunicano i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine e chiunque è impegnato nella lotta attiva all’incendio e seguire immediatamente gli ordini di evacuazione (recarsi preso i punti di raccolta e le aree di attesa individuate dal piano di Protezione Civile).

  • Vestiti in modo adatto alla situazione di emergenza:
    • copri il più possibile il tuo corpo;
    • indossa abiti di cotone a maniche lunghe, scarpe chiuse , berretto e una maschera o un fazzoletto bagnato;
    • evita i tessuti sintetici!
  • Chiudi tutto:
    • chiudi porte, finestre e aperture (camino, sfiati, ecc.);
    • valvole per gas, gasolio e altri combustibili;
    • scollega i meccanismi automatici di apertura e chiusura delle porte;
    • metti degli asciugamani bagnati sotto le porte.
  • Conserva l’acqua:
    • raccogli secchi e contenitori e riempili d’acqua;
    • riempi anche la vasca da bagno e i lavandini.
  • Rimuovi il materiale combustibile: sia intorno alla casa che all’interno della casa, soprattutto i materiali posti vicino a porte e finestre spostandoli al centro della stanza.
  • Soffoca i principi di incendio:
    • usando la tubazione d’acqua del giardino o i secchi d’acqua;
    • battendovi sopra con una pala o un ramo;
    • coprendo le faville con della terra (conviene preparare prima un mucchio di terra smossa).
  • Sposta i veicoli: parcheggia i veicoli in posizione protetta rispetto alla direzione di avanzamento del fuoco.
  • Quando il fuoco è vicino a casa tua:
    • bagna il tetto e gli elementi sensibili più vicini alle fiamme;
    • se hai l’impianto di irrigazione automatico azionalo solo pochi istanti prima dell’arrivo dell’incendio per evitare un calo di pressione nella rete idraulica (a meno di disporre di una notevole autonomia).
  • Se ti trovi in un veicolo:
    • accendi i fari e le luci di emergenza, mantieni la calma nella guida, regola la velocità valutando che folate di fumo possono togliere all’improvviso la visibilità;
    • se non riesci ad allontanarti celermente dall’incendio, trova un posto dove fermarti dove il terreno è sgombro da vegetazione, comunque il più lontano possibile dall’avanzare dell’incendio;
    • chiudi tutti i finestrini e le prese d’aria, sdraiati sul pavimento dell’auto e copriti con i tappetini, se possibile bagnandoli, usa anche in questo caso una maschera o un fazzoletto bagnato per limitare la respirazione di fumo o particolati;
    • rimani in macchina il più a lungo possibile. Se l’auto prende fuoco, uscendo dal veicolo assicurati che la maggior parte della tua pelle sia coperta.

Per maggiori informazioni, consulta il manuale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – ANCI ed il Piano d’Emergenza Comunale di Loano:

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